Sei posti nel mondo dove surfare (adesso)

Con le restrizioni sui viaggi internazionali che ci sono al momento, possiamo usare questo tempo per pianificare la prossima spedizione. Ecco quindi una lista di 6 luoghi interessanti dove surfare, uno per ogni continente (tranne l’Antartide), con caratteristiche e livello di difficoltà, per darti un po’ di ispirazione per il prossimo surf trip! 

2. Algarve (Sud del Portogallo)

 

Cominciamo con il più vicino, distante 3 ore di aereo e 25 di macchina dall’Italia. 

L’Algarve è l’angolino a Sud del Portogallo, ciò vuol dire che sia la costa ovest che la costa sud producono onde. In Algarve non troverai l’affollamento in acqua che troveresti nella zona di Lisbona, di Ericeira oppure di Peniche, tutte nel centro del Portogallo.

Algarve
Photo Credits: Google Maps

 

La costa ovest è più esposta alle intemperie atlantiche e genera onde più grandi e più potenti. Inoltre, da Sagres (che rappresenta l’angolo esatto tra la costa ovest e la costa sud) fino ad Porto Covo nell’Alentejo, la costa è parco naturale (Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina) e non ci sono città per chilometri e chilometri: solo onde, un vero paradiso tutto da scoprire, con una marea di secret spot che pochi conoscono (come potete vedere qui).

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La potenza della costa ovest – Sagres

 

La costa sud, d’altro canto, è più protetta dall’Oceano Atlantico, ma ciò non vuol dire che non ci siano onde. Di fatto, qui le onde sono più piccole e meno potenti, perfette per i principianti. Inoltre, molto spesso in Algarve – soprattutto in estate – il vento prevalente è da nord, che risulta off-shore sulla costa sud.

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Un buon giorno sulla costa sud – Lagos, Porto Mos

 

Non solo surf: il cibo, le persone ed il clima vi delizieranno in questo piccolo angolo di paradiso. Unica nota: in Algarve è preferibile avere una macchina, perché non esiste un singolo spot che funziona sempre bene, bisogna potersi muovere (ma in 30min arrivi praticamente ovunque). Il posto migliore dove alloggiare, se non hai una macchina o non puoi affittarne una, è Sagres, che ha 4 spiagge nel raggio di pochissimi chilometri. Il periodo migliore per surfare qui è autunno/inverno per il surfista intermedio, ma anche estate/autunno può andar bene per i principianti.

2. Marocco centro-meriodionale

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“Pulire è responsabilità di tutti” (Photo Credits @ale.viale)

Abbiamo parlato recentemente del Marocco qui, descrivendo nel dettaglio il nostro incredibile viaggio tra onde, montagne e deserto. Ecco delle informazioni in più specifiche sul surf:

Nella comunità surfistica internazionale, il Marocco è riconosciuto come “The Land of Rights”, accennando al fatto che maggiormente ci sono onde destre. Generalmente è vero, soprattutto se andiamo a vedere le onde più famose (che sono tutti point break). Ciò non vuol dire però che cercando bene non troverai anche qualche bella sinistra.

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Photo Credits: Prosurf Morocco

 

Il Marocco ha due coste: quella Atlantica ad ovest e quella Mediterranea a nord. Se vuoi surfare ti conviene andare sulla prima. Se vuoi partire in macchina, puoi prendere il traghetto da Civitavecchia o da Genova, ed arrivare a Tanger in un paio di giorni – nell’angolino a nord-ovest del Marocco – e cominciare a guidare verso sud lungo la costa. Alternativamente, puoi volare su una delle città munite di aeroporto ed affittare una macchina direttamente in Marocco.

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Relax post (mini) surf marocchino

Gli hotspot di surf in Marocco sono molti e tutti da scoprire, ma tra i più importanti sono nella zona centro-sud della costa, come la zona di Safi, di Imsouane e di Taghazout. Il periodo migliore per il surfista intermedio è in “inverno” (tra virgolette perché spesso potrai comunque rimanere in T-shirt). Per il surfista principiante invece, estate/autunno possono andare bene. 

In mezzo alle onde Marocchine troverai una comunità di surfisti molto amichevole a cui piace condividere onde con stranieri. Questo è vero sia dentro che fuori dall’acqua: generalmente i Marocchini sono molto disponibili ad aiutare lo straniero che vuole conoscere il loro paese. Inoltre il cibo – la famosa Tajine, ma non solo – e la cultura Marocchina sono incantevoli, e tutto ciò è ancora più bello se pensiamo alla (relativa) vicinanza geografica con l’Italia. 

 

3. Messico – Costa ovest

 

Il Messico è un posto incantevole, li a metà tra l’America del Nord e quella del Sud, tra l’Oceano Pacifico ed il Mare Caraibico. Un mondo tutto da scoprire. Anche qui ti aspetta una cultura antichissima, totalmente diversa dalla nostra. 

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Photo Credits: Surfline

 

Anche questa destinazione è famosa per le sue onde destre. Tra le più famose troviamo Barra De La Cruz, Zipolite, Rolsalito, ed il mitico Puerto Escondido, tempo fa considerato il beach break con le onde più grandi del mondo (prima della scoperta di Nazarè in Portogallo negli anni 2000 da parte della comunità surfistica). 

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Photo Credits: Waves.com

 

Il periodo migliore per le onde va da aprile ad ottobre. L’oceano pacifico rappresenta il playground perfetto per il surfista più esperto, mentre il principiante può recarsi nel Mare Caraibico per onde più piccole. 

Anche qui ovviamente, data la grandezza del paese, conviene affittare una macchina che non costa molto. Alternativamente, si può dipendere dai mezzi pubblici, come gli autobus che funzionano sorprendentemente bene.

4. Nuova Zelanda 

 

Per questo continente potrei parlare dell’Australia, mecca di moltissimi surfisti, dove il surf è praticamente sacro ed il livello in acqua è notoriamente tra i più alti al mondo. Il fatto che ci siano intere città con nomi come Surfers Paradise da un’idea di quanto il surf sia importante in Australia. 

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Photo Credits: 4actionsport

 

Invece dell’Australia voglio introdurti al surf in Nuova Zelanda, considerata uno dei paesi più sottovalutati in termini di onde. Si tratta di un paese sicuramente meno conosciuto per le onde, ma la vicinanza con l’Australia fa si che arrivino praticamente tutte le mareggiate maggiori che passano in quella porzione di oceano, solitamente molto attivo. In compenso, in Nuova Zelanda troverai in media molte meno persone in acqua ed un livello più basso. 

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Raglan – Nuova Zelanda

Come puoi vedere qui, i Neozelandesi vivono a strettissimo contatto con lo sport e con la natura, ed anche il surf fa parte delle attività che questa terra magica può offrirti. Se sei uno sportivo a 360 gradi e non puoi fare a meno ne del mare ne della montagna, ti consiglio vivamente la Nuova Zelanda (uno dei pochi posti al mondo dove puoi sciare sopra l’oceano.. e surfare sotto le montagne innevate!)

Lo spot più noto è sicuramente Raglan, nell’isola del nord, ma anche Piha e Whangamatā attraggono surfisti da altri paesi. Dipende ovviamente dalle condizioni, ma il livello di difficoltà delle onde non è altissimo e potrai trovare uno spot adatto alle tue capacità. Ci sono onde praticamente tutto l’anno, ma in inverno la temperatura precipita, quindi per surfate più piacevoli è consigliabile andare d’estate, tra dicembre e marzo.

5. Sri Lanka – Lagundri Bay

 

Si è appena conclusa in Giappone la prima competizione di surf della storia delle Olimpiadi. Le condizioni purtroppo non erano delle migliori: il Giappone, pur avendo onde di tutto rispetto, non può venire prima di altri spot asiatici che fanno invidia a tutto il mondo. Si potrebbe parlare dell’Indonesia e delle sue migliaia di isole, e milioni di onde, ma voglio parlarti dello Sri Lanka, l’isola-stato al largo della costa Indiana. 

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Photo Credits: Natural World Safaris

 

Non capita spesso di surfare in una spiaggia piena di elefanti, vero? Ecco, in Sri Lanka, con un po’ di fortuna – ma neanche troppa se sai dove cercare – potrai dire di averlo fatto. Quest’isola è famosa per le sue onde principalmente da longboard – onde più piccole e meno ripide. Questo però dipende dalla stagione e dallo spot.

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Arugam Bay (Photo Credits: Takeoffsurftravel.com)

 

Un esempio perfetto è Arugam Bay, dove rompe una destra di qualità eccezionale, adatta a surfisti di livello più avanzato. In ogni caso, l’isola è piena di onde più tranquille ed adatte a principianti o longboarder, come vediamo qui sotto.

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Photo credits: Stoked For Travel

Invece per i longboarder ed i principianti, onde più soffici ed amichevoli si fanno trovare in zone dell’isola come Weligama Beach. La stagione del surf in Sri Lanka può essere divisa in due: da novembre ad aprile, e da maggio ad ottobre. Nella prima stagione, la parte dell’isola migliore per surfare è quella a sud-ovest, conosciuta principalmente per lo spot Hikkaduwa. Nella seconda stagione invece, da maggio ad ottobre, ci si sposta solitamente ad est, dove è Arugam Bay. 

6. Oman 

 

A sorpresa chiudo con l’Oman. In pochi sanno che questo piccolo paese del Medio Oriente ha onde di tutto rispetto, oltre a panorami incredibili di dune di sabbia desertiche a picco sull’Oceano. Rappresenta infatti una nuova frontiera del surf; in pochi sono così fortunati da poter dire di averci surfato.

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Photo Credits: Faces Oman

 Tra gli spot conosciuti al momento ci sono Sharqiya, Joe’s Point in Asilah Town, Al Ashkharah e Masirah Island. La stagione buona per le onde va da Giugno a Gennaio. Conviene sicuramente portarsi una tavola visto che i surf shop si contano – ancora – sulle dita di una mano. Oltre alla spettacolarità del posto, in Oman probabilmente surferete da soli.

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Photo Credits: Oman Observer

 

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